La Chiesa fallito il tentativo di smembrare quanto Federico aveva creato, sfruttando le lotte feudali, cercò di risolvere la successione al trono svevo in sede internazionale. Il legittimo erede di Federico Corrado IV era infatti morto nel 1254. Bisognava eliminare sistematicamente gli altri eredi di Federico. Primo fra tutti Manfredi figlio del grande imperatore e di Bianca Lancia. Egli si era fatto incoronare re di Sicilia nel 1258 contro la volontà della Santa Sede. Il sovrano scomunicato, eletto tuttavia legittimamente dal parlamento siciliano, suscitò l’ira del pontefice e il desiderio di Luigi IX re di Francia di accettare la corona di Sicilia per suo fratello Carlo d’Angiò, conte di Provenza.
Nella battaglia di Benevento del 1266 la cavalleria francese sbaragliava le fanterie sveve e Manfredi rimase ucciso. La corona di Sicilia diveniva angioina. Ma i siciliani non si arresero. Invitarono Corradino di Svevia a venire in Sicilia per cingere la corona; egli era figlio di Corrado IV e nipote di Federico II. Anche questo giovane ed intraprendente sovano tedesco venne sconfitto nella battaglia di Tagliacozzo del 1268.Corradino venne decapitato nella piazza di Napoli nell’estate dello stesso anno.
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